IL SARCOMA INIEZIONE-INDOTTO DEL GATTO

Il VAS (o sarcoma iniezione-indotto) è un tumore maligno tipico del gatto dovuto alla somministrazione sottocutanea o intramuscolare di farmaci (vaccini, antibiotici o fleboclisi che sia), che causa una reazione cronica nei tessuti (granuloma).

Nei gatti predisposti questa evolve a sarcoma.

Come riconoscerla

La presentazione macroscopica del VAS è quella di una piccola bozza sottocutanea di durezza variabile che tende a crescere velocemente (le cellule del sarcoma sono in grado di produrre liquido, facendo lievitare la massa).

Come prevenirla

Per un’utile prevenzione è necessario palpare spesso il gatto soprattutto nelle zone più usate per le iniezioni e ridurre al minimo le somministrazioni di farmaci iniettivi, preferendo le preparazioni per uso orale.

Dopo le iniezioni è normale che si formi un piccolo nodulo che tendenzialmente involve nel giro di qualche settimana.

Come curarla

La diagnosi del VAS è citologica (agoaspirato), ma se produce molto liquido può renderla difficoltosa e in questo caso è necessario un istologico.

In seguito alla diagnosi si procede con la terapia, che è chirurgica.

È fondamentale indagare tramite un esame TAC l’estensione della neoplasia perché spesso quello che si vede è solo una parte del tumore totale.

Il sarcoma infatti ha solitamente una forma a polpo: quello che palpiamo è solo la testa del polpo, mentre i tentacoli non sono visibili se non alla TAC, ma è fondamentale asportare tutto per evitare recidive.

In seguito all’esame TAC la chirurgia consiste in un’asportazione ad ampi margini (3 cm almeno) della massa e delle sue diramazioni; spesso è richiesta una chirurgia importante, ma di solito in pochi giorni il gatto torna come nuovo.

La parte asportata viene analizzata per vedere quanto è aggressivo il tumore e se è stato asportato tutto.

Nel caso di asportazione completa sono sufficienti controlli periodici, evitando di fare qualsiasi tipo di iniezione al gatto, mentre se l’asportazione non è completa si può ricorrere alla radioterapia o al reintervento.

In generale la cosa più importante da ricordare è la fondamentale necessità dell’esame TAC prima della chirurgia: diffidate da chi non lo propone!!

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