La vista del gatto: come tenere puliti gli occhi

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La vista nel gatto è uno dei sensi più sviluppato, ha un campo visivo che superta i 200 gradi, questo gli consente di tenere sotto controllo un’ampia zona di caccia.

Come fanno a vedere al buio?

Questo dipende da uno speciale strato di cellule posizionato dietro alla retina denominato “Tapetum Lucidum” (dal latino “tappeto lucido”) che ha il compito di riflettere la luce verso la retina, aumentandone la quantità che può essere catturata dalla retina stessa.

La si può trovare in altri animali notturni, quali ragni, lemuri, squali, nel tursiope, nel gufo dagli occhiali, nei cani e nei Cervidi, non è presente nell’essere umano, che infatti hanno una visione notturna piuttosto povera.

Come funziona?

Gli strati di cellule che compongono il tapetum contengono tanti cristalli di guanina che riflettono, come un catarifrangente, la poca luce presente nella notte, che anche se scarsissima, viene catturata e quindi è amplificata.

È proprio il tapetum lucidum che fa assumere agli occhi un aspetto iridescente di vari colori che varia a seconda del gatto e dell’angolo di incidenza della luce.

Un altro asso nella manica è dovuta all’eccellente capacità della sua pupilla di dilatarsi al buio e di ridursi ad una piccola fessura durante il giorno, per avere sempre la quantità di luce ideale che colpisce l’occhio.

Come tenere pulito l’occhio del nostro cucciolo?

La pulizia degli occhi è fondamentale poiché gli occhi del gatto sono soggetti a lacrimazione, e sottovalutare questa zona potrebbe causare delle fastidiose congiuntiviti al vostro animale.

Per praticare una buona pulizia degli occhi felini è necessario procurarsi, proprio come per le orecchie, un dischetto di cotone o delle garze. Si sconsiglia l’uso dell’ovatta perché potrebbe lasciare residui nell’occhio dell’animale.

Il dischetto va immerso in una sostanza adatta agli occhi del gatto. Solitamente il veterinario può consigliare dei prodotti specifici, ma in alternativa si può ricorrere ad infusi di camomilla. Nella peggiore delle ipotesi è possibile anche utilizzare semplicemente dell’acqua tiepida, ma è comunque meglio affidarsi a un prodotto apposito.

A questo punto, una volta inumidito il batuffolo, sarà necessario prendere il proprio gatto e convincerlo dell’inoffensività delle vostre intenzioni. Naturalmente è meglio affrontare questo tipo di pulizia in un momento in cui il micio sembra sereno.

Il procedimento è semplice: basta poggiare il pezzo di cotone sull’occhio e pulire molto lentamente la zona lacrimale. Si consiglia di cominciare proprio dalla parte dell’occhio dove ha avuto la lacrimazione.

Non si deve fare molta pressione, ma scorrere lentamente con il batuffolo. Se ci si trova dinanzi a uno sporco più profondo, si consiglia di buttare di tanto in tanto il batuffolo sporco e ripetere il procedimento con un nuovo dischetto.

Il metodo migliore per effettuare la pulizia di orecchie e occhi è quello di far abituare il gatto sin da piccolo, così il procedimento diverrà per lui una routine e non vi si ribellerà più.

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